Come presentarsi a un editore: guida pratica per principianti

Se stai per leggere questa guida pratica vuol dire che pensi di inviare il tuo romanzo a una casa editrice. Questa guida su come presentarsi a un editore non è convenzionale, ma è il frutto della mia personale esperienza lavorativa con gli scrittori. Molti dei quali arrivati a pubblicare con un editore free. Ti avverto fin da subito che non esiste un teorema matematico per farsi scegliere da un editore serio, ma esistono delle accortezze che possono aumentare le probabilità. In questa lunga guida pratica capirai esattamente come scrivere ad una casa editrice in modo efficace e come pubblicare un libro gratis, senza elemosinare patetiche raccomandazioni.

 

come presentarsi a un editore

 

Come presentarsi a un editore: gli errori da evitare


Come presentarsi a un editore è uno dei pensieri fissi di molti autori e autrici emergenti.

Però, prima di raccontarti il metodo utilizzato con alcuni scrittori con cui ho collaborato, ti invito a riflettere sul tuo approccio mentale e sui luoghi comuni da evitare.

Uno dei commenti più banali e privi di sostanza che leggo ovunque – nei forum, nei gruppi, nei video, nei blog – su come presentarsi a un editore è un facsimile del seguente:

“Il mondo editoriale è marcio e corrotto. Solo i raccomandati pubblicano. Se non sei un raccomandato la tua unica chance di pubblicazione è pagare e scegliere una casa editrice a pagamento. Case editrici per pubblicare un libro gratis non ce ne sono più.”

Immancabilmente, ogni volta che leggo un commento del genere, i miei occhi si alzano verso l’alto e un brivido mi scuote le membra. La falsa informazione e gli assolutismi – nonché gli assolutisti – sono uno dei mali peggiori al mondo.

Di solito commenti così al vetriolo sono scritti da persone che non sono riuscite a pubblicare un bel niente, e non hanno mai nemmeno ricevuto una minima risposta da parte delle centinaia di case editrici a cui hanno inviato una lettera di presentazione per una proposta editoriale o direttamente il loro prezioso manoscritto.

Di solito queste persone quando pensano a come presentarsi a un editore hanno in testa la sola idea di un messaggio pre-confezionato da inviare a una lunga lista di contatti, senza nemmeno preoccuparsi di celare gli indirizzi altrui e senza nemmeno personalizzare il testo delle e-mail.

Di solito queste persone pretendono di pubblicare un libro con Mondadori o di cercare Bompiani Editori, casella invio manoscritti, e tac in due giorni ricevere una risposta con tanto di ossequi.

Il tutto senza aver mai affrontato la gavetta editoriale.

La realtà è un’altra e in questi anni ho ricevuto moltissime email e messaggi di scrittrici e scrittori che ce l’hanno fatta e, dopo aver capito come presentarsi a un editore e aver inviato con successo una lettera formale a una casa editrice selezionata, hanno ottenuto la pubblicazione del loro romanzo.

 

pubblicare con un editore

 

Come farti pubblicare da un editore free


In questo paragrafo ti racconto come ho aiutato alcuni autori di romanzi a capire come presentarsi a un editore e a pubblicare con una casa editrice gratuita.

Leggi con attenzione i passi da seguire.

 

#1 L’editore è un imprenditore

Prima di entrare nel merito di come presentarsi a un editore, ti ricordo, come primo punto assoluto, che l’editore è un imprenditore, quindi il bilancio e le prospettive di vendita non sono un semplice orpello, ma una condizione fondamentale della stipula di un contratto editoriale.

In breve: se hai scritto un romanzo impossibile da piazzare e vendere, sei hai scritto un romanzo progettato male, oppure se non puoi vantare un nutrito seguito di lettori affezionati… l’editore difficilmente ti sceglierà.

Se pensi di rientrare in questa categoria di autori ti consiglio fortemente di ripensare la storia e progettarla con maggior cura prima di proporla a un editore.

Al contrario, se pensi di aver scritto un romanzo originale, continua a leggere.

 

#2 Quali sono i tuoi autori preferiti?

Prima di inviare la lettera di presentazione del manoscritto, o meglio ancora, durante la fase di progettazione narrativa, chiediti: “Con quale casa editrice mi piacerebbe pubblicare?”.

Di solito si scrivono romanzi in linea con le nostre preferenze da lettori. Quindi molto spesso l’aspirante scrittore ha le librerie stipate di storie di quel genere. E questo può aiutare a capire come presentarsi a un editore specifico.

Sbircia nella tua libreria. Vicino alle case editrici più famose, raggiungibili solo grazie a un’agenzia letteraria, ci sono anche case editrici un po’ più piccole; case editrici che hanno lanciato autori divenuti famosi col tempo.

Cerca informazioni sul web sui tuoi scrittori preferiti. Scoprirai che i loro primi romanzi spesso sono stati pubblicati da realtà medio-piccole, magari a distribuzione regionale; oppure addirittura in self-publishing.

Parti da lì e inizia una prima scrematura.

In questo articolo ti spiego come selezionano i romanzi le case editrici non a pagamento.

 

#3 Trova la giusta casa editrice per il tuo romanzo

Scegli case editrici affini al tuo genere e/o agli argomenti che hai trattato. E osserva il loro sito web, per trovare l’e-mail corretta alla quale inviare la tua proposta editoriale.

Un consiglio apparentemente banale, eppure molti mandano e-mail all’editore per chiedere come dove e quando inviare un manoscritto in valutazione, quando magari tutte queste informazioni sono già contenute in un’apposita pagina del sito.

Capisco l’agitazione, l’indecisione, il desiderio di presentarsi all’editore al meglio; però di solito chi valuta i testi e risponde alle e-mail in casa editrice, pesa subito lo scarso livello di attenzione, iniziando a sospettare che tu non abbia letto la pagina pensata appositamente per evitare di far inondare la casella di posta di richieste superflue.

Inutile dire che quasi sicuramente non risponderà.

 

#5 Studia con attenzione il catalogo

Questo passaggio è fondamentale per capire come presentarsi a un editore, e nel passo sette capirai il perché.

La casa editrice imposta la sua strategia di comunicazione e di vendita creando un catalogo. Il catalogo è la carta d’identità dell’editore. Osservando ciò che pubblica, potrai capire senza ombra di dubbio a cosa è interessato o in cosa è specializzato.

Esistono case editrici che hanno scelto in modo razionale di specializzarsi in un genere soltanto, evitando di creare decine di collane diverse.

Altri editori, invece, offrono un catalogo variegato, con più collane.

Ricordati di scrivere un romanzo partendo sempre dalla sua collocazione editoriale.

Una volta identificato il genere, non dovrai fare altro che scorrere il catalogo della casa editrice e verificare se quella tipologia di romanzo è presente.

Non c’è? Passa alla prossima casa editrice. Se non esiste una collana dove collocarti, la tua proposta non è logica.

 

#6 Non auto-elogiarti

Non è impossibile capire come presentarsi a un editore non a pagamento in modo efficace e ricevere una risposta cortese. L’importante è farlo con educazione, pragmatismo e convinzione.

Conosco aspiranti scrittori che si auto-sabotano in due sole righe, quando si presentano, gonfiando il testo di paroloni desueti, e facendo sfoggio di un ego smisurato.

“Pregevolissimo editore,
mi chiamo X e ho appena finito di scrivere il mio primo romanzo. Non vorrei essere presuntuoso, ma una storia come la mia non è ancora stata scritta.”

 

“Gentile editore,
mi chiamo Y e ho appena finito di scrivere il mio primo romanzo. Di una cosa sono certo, nella vita: SCRIVO FAVOLOSAMENTE.”

Te lo posso assicurare: niente ripaga nella vita come l’umiltà, l’educazione e la gentilezza, anche e soprattutto quando stai cercando di piazzare un tuo prodotto a chi investirà del denaro nella storia che hai scritto.

Ogni settimana, ogni giorno, un aspirante scrittore invia manoscritti inediti alle case editrici. E-mail come le precedenti vengono cestinate subito, senza ripensamenti.

Per cui, quando scegli di inviare il tuo romanzo a una casa editrice, segui i passi indicati dall’editore. Non aggiungere altro.

 

#7 Scrivi con metodo l’e-mail e i file da allegare alla tua proposta editoriale

Come presentarsi a un editore in modo efficace? Ecco questo è il passaggio più delicato.

Le domande che devi porti prima di scrivere l’e-mail sono le seguenti:
1. Perché hai scelto proprio quella casa editrice?
2. In quale collana vorresti essere pubblicato?
3. Hai scritto una nota biografica accurata e funzionale?
4. Hai scritto una breve sinossi?

 

 

Ecco un esempio di lettera di presentazione per una casa editrice. Per lettera intendo una e-mail o una lettera cartacea (che spesso ha un impatto maggiore su chi legge).

Oggetto

Sii breve e preciso, ed evita questa frase: Lettera di presentazione casa editrice manoscritto esordiente. Ti consiglio di inserire come oggetto: proposta editoriale per la collana X.

Introduzione

Spettabile casa editrice,
Gentile redazione,
Gentile X, se è esplicitato il nome proprio del valutatore testi.

Corpo del testo

– Spiega in tre righe (non di più!) perché stai scrivendo proprio a quella casa editrice, in quale collana vorresti essere collocato;

– Scrivi in tre righe la tua nota biografica.

– Scrivi in 600 caratteri la sinossi del romanzo che stai proponendo per la pubblicazione.

– Inserisci i recapiti (e-mail e telefono)

Saluti

Attenzione: puoi anche non allegare la bozza del tuo romanzo. Se sono interessati, ti contatteranno per chiederti di inviarla per una lettura esplorativa.

 

Se tutto va a buon fine dovresti ricevere un’e-mail positiva entro poche settimane.

 

proposta romanzo

proposta manoscritto

 

E se ti accettano? 


Stai presentando la migliore versione possibile della tua storia?

Abbiamo visto come presentarsi a un editore in modo efficace. O per lo meno qual è il metodo che ha funzionato diverse volte con alcuni autori. Spero funzioni anche per te.

Non dimenticarti di presentare una storia originale, coerente e credibile.

Hai una sola possibilità di essere scelto tra centinaia di romanzi: non la sprecare!

Ti svelo un piccolo segreto: di solito le cause di rifiuto risiedono nel 90% dei casi nella progettazione della trama.

La parte narrativa più difficile da costruire e rendere originale.

Tempo fa scrissi questo articolo sulla trama narrativa, che ti può aiutare a valutare la tua storia e capire se è progettata bene.

Se, invece, vuoi capire passo dopo passo come si progetta una trama e come renderla originale partendo da schemi e modelli pratici, allora devi assolutamente seguire il video corso avanzato Progettare la Trama.

È l’unico video corso in circolazione che ti insegna in modo semplice e pratico come progettare una trama davvero credibile e originale, senza limitare la tua creatività.

All’interno, nelle quattro video lezioni, trovi tanti esempi e schemi concreti. 

Inoltre hai la possibilità, a fine corso, di seguire 9 esercizi pratici, che correggerò personalmente, fornendoti consigli mirati per aiutarti a migliorare subito la trama del tuo romanzo.

Una volta progettata con metodo la trama, vedrai che il romanzo migliorerà incredibilmente.

Prima di salutarti ti ricordo che, se riuscirai a mettere in pratica questi consigli su come presentarsi a un editore e se saprai valutare la giusta casa editrice per la tua storia, le risposte arriveranno e il tuo romanzo verrà scelto per una prima valutazione.

Questo non ti garantirà comunque una pubblicazione, ma se la tua storia sarà curata, interessante e progettata con metodo, le possibilità di essere selezionato e pubblicato aumenteranno sensibilmente.

Ritagliarsi uno spazio nel mondo editoriale è ancora possibile. Diffida da chi ti dice il contrario.

Ti auguro di raggiungere il successo letterario che meriti,

Stefania