Scrivere romanzi: 6 competenze fondamentali

In questo articolo voglio illustrarti quali sono, secondo me, le sei competenze fondamentali per scrivere romanzi di successo. 

Ci sono gemme a cui non puoi rinunciare. Dei teneri germogli che devi far spuntare e accudire. Alcuni si trasformeranno in robuste piante sempreverdi e saranno sempre con te, giorno dopo giorno. Altri saranno più difficili da far sbocciare ma ti ripagheranno di tutta la fatica nel momento stesso in cui lo faranno. Il fine ultimo della coltivazione del tuo giardino sarà prenderti cura del bonsai.

Solo se metterai in pratica questi consigli riuscirai a emergere tra la massa degli scribacchini e ambire a diventare uno scrittore affermato.

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CHI È LO SCRIBACCHINO?

La persona che ha scritto un numero considerevole di parole e le vuole pubblicare a tutti i costi. 

Lo scribacchino non legge, “perché leggere i romanzi degli altri influenza la mia scrittura.”

Allo scribacchino non interessano la grammatica e la lingua italiana, “perché la scrittura è istinto, emozione. Tanto al lettore interessa solo la storia.”

Lo scribacchino non crede in un editor, “perché ciò che ho scritto è frutto della mia creatività e non vedo perché un estraneo dovrebbe cambiare qualcosa.”

Lo scribacchino è colui che non accetta un rifiuto: “ho mandato il mio romanzo a centinaia di case editrici, ma proprio non riconoscono il potenziale della mia storia. Al diavolo, pubblicano solo i soliti raccomandati!”

Devo proprio dirtelo: gli scribacchini non mi piacciono. Sono supponenti e sempre convinti di aver scritto il capolavoro dell’anno. E sono sicura che gli scribacchini non piacciono nemmeno a te che aspiri a diventare un vero scrittore. 

Gli scribacchini sono come la gramigna soffocante che cresce tra le gemme di un giardino curato con amore. Tu invece devi puntare in alto, devi aspirare all’eccellenza. Scrivere romanzi vuol dire tutt’altro.


CHI È LO SCRITTORE?

Lo scrittore è colui che entra nel giardino, si libera della gramigna e delle false convinzioni di cui è portatrice, e permette alle gemme di sbocciare, crescere e fruttificare. Lo scrittore è come un accurato giardiniere.

Fare il giardiniere è un mestiere faticoso, che dà grandi soddisfazioni a chi lo sa fare bene. Per avere un giardino sempre armonioso bisogna conoscere i semi e i giusti innesti da coltivare. Immagina di avere a disposizione un pezzo di giardino brullo e arido e di non avere nessuna competenza per coltivarlo. Come puoi pretendere di far fruttare quel pezzo di terra e mostrarlo agli amici come la tua creazione migliore? 

La stessa cosa vale per lo scrittore: se non conosci le basi per scrivere romanzi, non hai la volontà di formarti per il mestiere e non offri qualità, come pretendi di poter avere un pubblico?

Il giardino degli scrittori necessita di poche piante, ma tutte fondamentali a creare armonia e scrivere romanzi straordinari.


SCRIVERE ROMANZI: LE COMPETENZE SEMPREVERDI

Le prime quattro competenze necessarie per scrivere romanzi sono specie sempreverdi e rappresentano le fondamenta sulle quali poggerà la tua carriera di scrittore.  

#1 EDERA

Una delle piante rampicanti più forti in circolazione. Resiste alle condizioni climatiche più differenti. Non è una pianta infestante, come molti credono, ma è una bellissima sempreverde.

La passione: così mi piace pensare alla prima qualità che deve avere uno scrittore. 

Di passione si parla moltissimo. Oggi pare che sia l’unica cosa che conta, per uno che vuole intraprendere il mestiere di scrittore. 

Per me la passione è un’arma a doppio taglio. Se metti solo quella nelle cose che fai, finisci per essere come l’edera: velenosa se assunta in dosi elevate. L’edera è bella, va coltivata e ammirata ma non devi abusare delle sue qualità, potrebbero accecarti e portarti fuori strada.

#2 OLEANDRO 

Pianta straordinaria, coltivabile in giardino e rintracciabile in natura. Cos’ha di tanto speciale? È facilissima da coltivare. 

Il desiderio costante di leggere romanzi nuovi e avvincenti è come l’oleandro. Per te che vuoi fare lo scrittore, questa gemma non può proprio mancare nel tuo giardino. 

Essere prima di tutto un lettore farà di te uno scrittore consapevole.

#3 ELLÉBORO 

Una pianta che non si riconosce facilmente, non ama stare al centro dell’attenzione, ma è presente in tutti i giardini più belli. Una sempreverde forte e resistente, ma spesso sottovalutata dagli scribacchini, proprio come la grammatica. 

La parola grammatica immagino che ti procurerà subito un attacco di orticaria, ma fermati un attimo a pensare. Tutti ammiriamo un’accurata scrittura: quella che rende la lettura veloce e naturale, facendoti terminare un romanzo in appena due ore. 

Lo so, lo so… anche tu come me sarai stato terrorizzato dalla maestra di italiano delle elementari. La mia aveva i capelli bianchi sempre perfettamente cotonati, un fisico segaligno e portava lo stesso completo di lana estate e inverno, senza mai mostrare nemmeno un briciolo di pelle. Ci riempiva la testa di analisi logica, struttura del periodo e test di coniugazione verbale. Noi poveri pargoli sudavamo freddo dai banchi, mentre lei faceva oscillare un lungo righello, che diventava uno strumento di tortura per le nostre nocche innocenti.

Ma non lasciare che l’immagine dell’anziana maestra cotonata prenda il sopravvento e annulli il tuo sogno nel cassetto di scrivere romanzi. Punta in alto, ambisci all’eccellenza. 

Più la tua conoscenza della grammatica sarà forte e resistente, più i tuoi romanzi saranno memorabili.

#4 FELCE 

La felce ha un solo difetto: ama crescere in una posizione stabile. Devi scegliere la posizione in cui metterla e poi osservarla crescere rigogliosa.

Il genere letterario in cui vuoi specializzarti è la tua felce. 

Che tipo di romanzo vuoi scrivere? Molti pensano che inserire un romanzo in un preciso genere sia inutile, ma ti dirò la verità: queste persone non sanno come funziona il mondo dell’editoria fin dalle sue origini. Il genere in cui scegli di specializzarti sarà il tuo biglietto da visita come scrittore e ti aiuterà nella scelta dell’argomento da trattare e del messaggio da trasmettere ai lettori. 

Il mio consiglio è di scegliere un genere, leggere i più bei romanzi in circolazione di quel genere e “rubare” ai grandi scrittori i trucchi del mestiere.


LE COMPETENZE CHE FANNO LA DIFFERENZA 

Se le prime quattro competenze sono le fondamenta per scrivere romanzi, le ultime due sono i muri e il tetto. Mentre le fondamenta sono uguali a molte case, muri e tetto possono cambiare e dare quel tocco in più o in meno che fa la differenza. Tutti i veri scrittori sanno che il proprio giardino non può fare a meno di queste ultime gemme.

#5 MANDORLO 

Un albero da frutto stagionale che alterna mesi di riposo a mesi di fioritura sublime. 

La progettazione della storia ha una vita molto simile.

Viene preparata con cura per mesi, in modo attento e paziente. Frutto di scritture, iscritture, cancellazioni, valutazioni e nuove correzioni. Visita il luogo nel quale vuoi ambientare la tua storia, trova l’ispirazione nelle opere d’arte, dai sfogo alla curiosità e soprattutto affronta il rischio di sbagliare. Alla fine, ne sono certa, se avrai raggiunto il giusto equilibrio tra tecnica e fantasia otterrai un romanzo memorabile.

#6 BONSAI 

Sappiamo entrambi che il bonsai è una delle piante più difficili di cui avere cura. Ha bisogno di attenzioni costanti, adeguate alla stagione. Gli amanti dei bonsai dedicano loro circa un’ora al giorno, tutti i giorni, senza mai sgarrare.

Lo stile è come un bonsai. 

Il web e le librerie in questo momento sono sature di romanzi: ne escono circa 60.000 nuovi ogni anno. Come puoi pretendere di catturare l’attenzione e avere un seguito di lettori affezionati se non hai niente che ti renda unico, originale, inconfondibile?

Devi distinguerti dalla massa sviluppando un tuo stile di scrittura. Lo stile è la gemma più preziosa da far sbocciare, ed è anche la più faticosa. È la combinazione di tratti espressivi e formali che i lettori riconosceranno sempre nei tuoi romanzi. Senza aver maturato la giusta esperienza con le altre piante del giardino non potrai coltivare il tuo bonsai. E stai pur certo che i lettori se ne accorgeranno subito se manca il bonsai. Sarai solo l’ennesima copia di un autore già letto.

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Se credi di possedere già queste qualità e vuoi capire come iniziare concretamente a scrivere il tuo romanzo, segui i passi del corso online Progettazione su Misura.

Vuoi diventare un vero scrittore o seguire la massa degli scribacchini?

Ti auguro di raggiungere il successo letterario che meriti,

Stefania

*Foto di copertina: Ine Carriquiry/Unsplash